Ludmillo

Questa è una favola che potete leggere ai vostri bambini mentre non vi ascoltano e guardano Peppa Pig.
+3
Ludmillo Erminio de la Serponia è un serpente tanto lungo e tanto altezzoso, che striscia in giro per la giungla prendendo in giro tutti gli altri animali.foto 1_small

Un giorno Ludmillo incontra il grande gibbone, il più anziano e saggio di tutti i gibboni, e sibilando lo deride: “che trissste compagnia la vostra, ssstate tutto il giorno a levarvi pulci l’un l’altro, sssiete una compagnia molto noiosa.”
“Attento a te Ludmillo” lo ammonisce l’anziano gibbone, “noi ci togliamo le pulci per affetto e stiamo sempre insieme, con  la tua spocchia finirai per rimanere tutto solo.”
Ludmillo solleva il naso senza nemmeno guardare il gibbone.
“Io da sssolo, questa è bella! Proprio io che sono il più intelligente di tutti, devi avere le pulci anche nella testa caro gibbone, ci vediamo.”

Ludmillo scivola via ma le parole del vecchio gibbone lo hanno fatto proprio arrabbiare.
“Ti farò vedere io quanti amici ho caro gibbone!”

pappagalloPoco dopo Ludmillo passa sotto agli alberi dei pappagalli che sono tanti, allegri e tutti colorati. Si rivolge alla regina dei pappagalli e la saluta.
“Buongorno signora pappagallo.”
E quella ripete “buongiorno, buongiorno.”
Ludmillo guarda quegli uccelli che stanno tutto il giorno a mangiare e ripetere quello che sentono e li trova ben stupidi.
“Sssignora pappagallo, ma non vi annoiate a vivere sssempre così?”
“Sempre, Ludmillo, sempre così.” Ripete lei, e offre al serpente un mango succulento.
“Non ci penso nemmeno a mangiare con voi, siete sssporchi e noiosi” dice Ludmillo, e scivola via.

Dopo pochi minuti il serpente incontra le scimmie che si divertono saltando da una liana all’altra, come se ballassero. Il giovane capo delle scimmie si ferma vicino al serpente e lo saluta: “ciao Ludmillo, cosa fai in giro da queste parti?”scimmia

Ludmillo nemmeno si degna di guardare la scimmia e risponde “sssto controllando quanto sono stupidi gli animali di quesssta giungla e voi scimmie, mi pare, siete candidate alla vittoria.”
Il capo delle scimmie non si offende, perché sa che Ludmillo è altezzoso e snob, anzi, gli offre una banana e gli dice: “non sarà che tu ci offendi perché sei geloso?”
“Gelossso io? E per che mai?”
“Perché noi possiamo saltare tra gli alberi e tu no.”
“Che sciocchezze da scimmia, io possso salire su tutti gli alberi che voglio, e le banane le trovo repellenti!”
E così dicendo scivola via.

Proseguendo nella sua scivolata Ludmillo incontra i leoni, che se ne stanno accucciati all’ombra a sonnecchiare. Il Re di tutti i Re saluta Ludmillo così: “buongiorno Ludmillo, te ne vai in giro come sempre a sputar sentenze?”leone
“Ludmillo Erminio Della Ssserponia, prego. Io non sssputo alcuna sentenza e non ho certo il tempo di parlare con un re tanto pigro e noioso.”
“Attento a te Ludmillo Erminio Della Serponia, sei fortunato che sono sazio e pigro, altrimenti potrei succhiarti come uno spaghetto!”
“Tu provaci re del sssonno, e il mio veleno ti andrà tutti di traverso!”

E così dicendo scivola via.ludmillo

codaAlla fine del suo giro il lungo serpente incontra un altro serpente che non aveva mai conosciuto.
“Buongiorno  a lei” lo saluta Ludmillo, e quello solleva la testa in segno di riverenza.
“Finalmente qualcuno con cui valga la pena di ssscambiare due parole, in questa giungla ci sono solo animali sporchi, noiosi o ssstupidi, non trova anche lei?”
E quello di nuovo annuisce ammirato. Ludmillo è compiaciuto di tanta assennatezza e continua a chiacchierare.
“Noi ssserpenti siamo molto più intelligenti di tutte le altre razze, è evidente, e siamo anche più veloci, più agili e puliti.”
E quello continua ad annuire ammirato.

Proprio mentre Ludmillo continua il suo lungo sermone passa da lì il vecchio gibbone.
“Ludmillo ma cosa stai facendo?”
ultima

“Ludmillo Erminio della Ssserponia, prego. Non vedi gibbone? Tu mi hai detto che sarei rimasssto sempre solo, e invece vedi? Ho trovato un amico colto e interesssante. Non un bifolco come voi altre razze!”
Allora il gibbone sorride, poi si fa di nuovo serio, un po’ dispiaciuto.
“Ma Ludmillo, tu che sei tanto intelligente e severo nei giudizi, non ti ricordi quanto sei lungo e snodabile?”
“Ma certo che lo ricordo vecchio gibbone, e con quessssto?”
“E con questo  non ti accorgi che quella che hai davanti è la tua stessa coda silenziosa?”
Ludmillo guarda il suo amico e si accorge che il gibbone ha ragione, allora diventa tutto rosso e scivola via zitto zitto.

Il gibbone lo guarda scappare e grida: “non te la prendere Ludmillo, torna a trovarci quando vuoi, in compagnia si vive meglio!”

Fine

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...